Come produrre energia elettrica con l'acqua

di Chiara Daniela Calvino difficoltà: media

Come produrre energia elettrica con l'acqua   google.it Le piante idroelettriche rappresentano uno dei metodi più antichi per generare energia elettrica con l'acqua: le turbine idrauliche sono attivate dalla massa d’acqua che passa per il loro interno, approfittandone l’energia potenziale che poi trasformano in energia meccanica. In questa guida vedremo come produrre energia elettrica con l'acqua. Leggete la guida di seguito per saperne di più su questo argomento. I tre passi riportati potranno fare chiarezza su questa tipologia di produzione di energia elettrica.

1 Se facciamo un paragone tra la produzione di energia attraverso piante idroelettriche e piante a carbone, olio e gas, noteremo che queste ultime usano risorse naturali limitate e preziose, producono contaminazione e richiedono lo scavo di pozzi per ottenere il carbone, l’olio o il gas di cui hanno bisogno. Nel caso invece dell’energia idroelettrica, il combustibile non si brucia per cui la contaminazione è minima, l’acqua usata per generare l’energia è provvista dalla natura stessa e si tratta soprattutto di una risorsa rinnovabile.

2 La proprietà più rilevante dell’energia idraulica è che permette di essere utilizzata a piccola scala, in forma molto economica, con l’applicazione di microturbine e piccoturbine idrauliche. Le prime, con potenza inferiore a 100 Kw, sono adeguate per somministrare elettricità a piccole fattorie o esplotazioni agricole: richiedono per il loro funzionamento un’altezza tra 5 e 30 m. C. A. E un caudale che varia in funzione della potenza da generare (da 35 a 500 l/s). Le piccoturbine, dal punto di vista della struttura, sono simili alle microturbine ma hanno minor potenza: si servono dell’energia idraulica di torrenti, canali e condotti e somministrano elettricità con potenza inferiore a 5000 W, la potenza che permette elettrificare una casa o fattoria generando i watt necessari per l’illuminazione e piccoli motori ed elettrodomestici.

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3 Tanto le piccoturbine quanto le microturbine possono generare corrente alterna a 220 V o corrente continua a 12 o 24 V, cosa che equivale a che possono integrarsi ad un sistema ibrido autonomo, con pannelli solari, aerogeneratori, diesel, ed utilizzare gli stessi accumulatori di corrente continua.  Inoltre, possono anche funzionare, se il caudale d’acqua è sempre costante, come generatori a 220 V ininterrottamente, prescindendo da accumulatori e consumando l’energia elettrica che si sta producendo nello stesso momento.

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